{"id":101,"date":"2011-03-04T09:48:34","date_gmt":"2011-03-04T08:48:34","guid":{"rendered":"http:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/2011\/03\/04\/tecnologie-associate\/"},"modified":"2017-05-23T11:00:58","modified_gmt":"2017-05-23T09:00:58","slug":"tecnologie-associate","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/tecnologie-no-dig\/tecnologie-associate\/","title":{"rendered":"Tecnologie Associate"},"content":{"rendered":"<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>MINITRICEA<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/>\n<\/strong>Tale tecnologia permette la posa dell&#8217;infrastruttura di determinati sottoservizi, quali l\u2019idrico, l\u2019energia elettrica\u00a0e le telecomunicazioni, attraverso l\u2019esecuzione, contemporanea o meno, di fresatura di dimensioni ridotte del manto stradale, la sistemazione di tubi e\/o cavi e il riempimento del solco con malta cementizia.<br \/>\nLa tecnica \u00e8 applicabile a tracciati che presentano superfici asfaltate, cementate, aventi un sottofondo di materiale compatto, e si esegue normalmente in prossimit\u00e0 del ciglio stradale. L\u2019impiego della stessa, laddove siano presenti fondi con trovanti di medie dimensioni o fondi di tipo sabbioso, o ghiaioso, deve essere opportunamente valutata di volta in volta.<br \/>\nLe fasi di lavorazione prevedono la fresatura del manto stradale (taglio) per una larghezza massima di 15 cm con una profondit\u00e0 massima di 40 cm, la posa dei cavi o dei tubi (fino ad un massimo di 3), di 40 \/ 50 cm di diametro, e il riempimento dello scavo.<br \/>\nPer quest\u2019ultimo si utilizza, generalmente, malta cementizia aerata fino a 3 cm dal piano di calpestio, completando il riempimento con il materiale con cui si realizza il tappetino di usura. Il crescente interesse nell\u2019impiego di questa tecnologia, soprattutto nel settore delle telecomunicazioni, ha portato allo sviluppo di nuovi materiali di riempimento (malta rapida), con la caratteristica di avere prestazioni superiori alle classiche malte e di consentire il riempimento della minitrincea fino al piano di calpestio o carrabile, evitando quindi il ripristino del tappetino di usura. In particolare questa malta \u00e8 stata, di recente, certificata dal Centro Studi e Ricerche dell&#8217;ANAS.<br \/>\nLe attrezzature impiegate sono di dimensioni tali da consentire di allestire cantieri in spazi estremamente contenuti, permettendone un agevole utilizzo sia in ambito urbano che extraurbano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>MICROTRINCEA<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong>Questa tecnologia \u00e8 analoga alla minitrincea, dalla quale si differenzia in quanto\u00a0il tipo di\u00a0scavo e le attrezzature impiegate sono di dimensioni molto ridotte. In particolar modo,\u00a0il taglio della pavimentazione ha una larghezza massima di 1,6 cm e una profondit\u00e0 massima di 15 cm.<br \/>\nTale tecnica risulta particolarmente adatta, sia in ambito urbano che extraurbano, per la posa di sottoservizi su marciapiedi, strade, banchine e\/o aree di parcheggio o campus universitari, dove le sollecitazioni sull\u2019impianto, posato superficialmente, sono ridotte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>LA POSA IN FOGNA<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/>\n<\/strong>Questa tecnologia consente lo sfruttamento di infrastrutture fognarie esistenti ed \u00e8 utilizzata prevalentemente per la posa di cavi elettrici o di telecomunicazioni.<br \/>\nI sistemi sviluppati per il posizionamento o l\u2019ancoraggio dei tubi\/cavi nelle condotte fognarie sono di vario tipo:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>utilizzando il \u201ccielo\u201d della condotta, in cui i cavi o le canalette in metallo, opportunamente predisposte per resistere all&#8217;ambiente \u201cfognario\u201d, vengono ancorate;<\/li>\n<li>in occasione di risanamento della condotta fognaria con tecniche di rivestimento interno, attraverso l\u2019inserimento di tubazioni tra la condotta e la calza di rivestimento;<\/li>\n<li>posando un particolare cavo &#8211; resistente agli agenti chimici &#8211; direttamente sul fondo della condotta;<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle condotte non percorribili dall\u2019uomo si pu\u00f2 ricorrere all\u2019utilizzo di robot che provvedono al fissaggio del tubo\/cavo. Preliminarmente alla posa, il percorso e lo stato della condotta vengono esaminati attraverso sistemi di video ispezione.<br \/>\nTutti questi sistemi hanno il grande vantaggio di:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>non dover effettuare scavi lungo il percorso di posa e quindi non degradare la pavimentazione stradale;<\/li>\n<li>eseguire in maniera rapida le opere di posa;<\/li>\n<li>minimizzare l\u2019impatto sull\u2019ambiente e sul traffico veicolare.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">1.\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">Posa sulla volta della condotta<\/span>: \u00e8 una\u00a0tecnologia impiegata prevalentemente in condotte non percorribili dall\u2019uomo e realizzata con l\u2019ausilio di robot appositamente sviluppati. Tali robot agiscono\u00a0ancorando, sulla volta della condotta, una serie di cavi, opportunamente armati per resistere all\u2019aggressivo ambiente fognario.<br \/>\nLa tecnica potrebbe risultare inapplicabile in caso di non perfette condizioni della struttura fognaria o qualora si valuti che l\u2019ancoraggio possa sottoporla al rischio di indebolimento strutturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2.\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">Posa contestuale al risanamento della condotta<\/span>: \u00e8 una\u00a0tecnologia che consente di posare tubazioni di sottoservizi, durante le operazioni di risanamento di una condotta fognaria con la tecnica del \u201cCured in place pipe\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3.\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">Posa sul fondo della condotta<\/span>: tecnologia sviluppata per il settore delle telecomunicazioni e che consente di posare sul fondo di condotte fognarie con diametri maggiori di 200 mm, un particolare cavo armato in f.o., resistente all\u2019attacco dei roditori e alle corrosioni chimiche.<br \/>\nIl cavo \u00e8 posizionato sfruttando il flusso della corrente fognaria e, per effetto del suo peso, si ancora saldamente al fondo della condotta con assenza di oscillazioni e ondeggiamenti e quindi senza situazioni di possibile danneggiamento o di intralcio al normale flusso fognario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MINITRICEA Tale tecnologia permette la posa dell&#8217;infrastruttura di determinati sottoservizi, quali l\u2019idrico, l\u2019energia elettrica\u00a0e le telecomunicazioni, attraverso l\u2019esecuzione, contemporanea o meno, di fresatura di dimensioni ridotte del manto stradale, la sistemazione di tubi e\/o cavi e il riempimento del solco con malta cementizia. 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