{"id":1840,"date":"2017-03-06T12:17:07","date_gmt":"2017-03-06T11:17:07","guid":{"rendered":"http:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/?page_id=1840"},"modified":"2020-03-09T12:36:14","modified_gmt":"2020-03-09T11:36:14","slug":"iatt","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/iatt\/","title":{"rendered":"IATT"},"content":{"rendered":"<p><strong>IATT<\/strong> \u00e8 un&#8217;associazione, senza fini di lucro, nata nel 1994, che <strong>promuove l&#8217;avanzamento delle conoscenze scientifiche e tecniche nel campo delle tecnologie trenchless (no dig)<\/strong> favorendone una diffusione presso enti ed amministrazioni pubbliche, aziende di gestione delle reti di servizi, imprese, tecnici, ricercatori e studenti. Ne fanno parte le maggiori aziende italiane di gestione delle reti di servizi, nonch\u00e9 istituti universitari e di ricerca, aziende industriali attive nella produzione di sistemi per il no-dig, imprese specializzate, consulenti e professionisti del settore, che attraverso un diretto e costruttivo confronto stanno contribuendo ad una diffusione della cultura del no-dig anche nel nostro paese.<\/p>\n<p><strong>La IATT \u00e8 affiliata alla ISTT &#8211; International Society for Trenchless Technolog<\/strong>y (con sede a Londra) , istituzione a cui fanno capo altre 29 associazioni in rappresentanza di 33 paesi europei ed extraeuropei.<\/p>\n<p>Alla IATT possono iscriversi sia persone fisiche (soci ordinari) che giuridiche (enti,societ\u00e0,istituti e dipartimenti universitari). <strong>Ogni associato riceve le riviste &#8220;Italia No Dig&#8221; e &#8220;Trenchless Technology International&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>MISSION<\/h3>\n<p><strong>Perch\u00e9 scavare trincee quando esistono soluzioni migliori?<\/strong><br \/>\n<strong>No-Dig<\/strong> significa essenzialmente ricercare ed applicare soluzioni tecnicamente avanzate per limitare la manomissione delle strade, lo scavo e la movimentazione dei terreni, riducendo il disturbo alle attivit\u00e0 economiche, di residenza o di svago che hanno luogo in prossimit\u00e0 dei cantieri.<\/p>\n<p>Si tratta quindi di tecnologie esecutive che permettono di abbattere, in modo significativo, gli impatti socio ambientali del 70%, il consumo energetico del 56% e gli incidenti sui cantieri del 70%, che accompagnano normalmente i lavori con scavi a cielo aperto.<\/p>\n<p><strong>Cos&#8217;\u00e8 il NO DIG<\/strong><br \/>\nE&#8217; un insieme di tecnologie e di tecniche esecutive che consentono di effettuare l&#8217;installazione, la manutenzione e la sostituzione di servizi interrati (reti elettriche, di telecomunicazioni, gas, acquedotti e fognature) riducendo al minimo lo scavo a cielo aperto, la movimentazione dei terreni, le emissioni di gas nocivi nell\u2019aria, l\u2019incidentalit\u00e0 nei cantieri, i tempi di esecuzione dei lavori, l\u2019area di cantiere e il consumo energetico.<\/p>\n<p>Alcune di esse trovano applicazione anche nella difesa ambientale e del suolo (es. risanamento dei versanti franosi).<br \/>\nIn questo innovativo settore tecnologico rientrano anche le tecnologie d&#8217;indagine non invasive.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IATT \u00e8 un&#8217;associazione, senza fini di lucro, nata nel 1994, che promuove l&#8217;avanzamento delle conoscenze scientifiche e tecniche nel campo delle tecnologie trenchless (no dig) favorendone una diffusione presso enti ed amministrazioni pubbliche, aziende di gestione delle reti di servizi, imprese, tecnici, ricercatori e studenti. Ne fanno parte le maggiori aziende italiane di gestione delle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"spay_email":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1840"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1840"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1840\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8953,"href":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1840\/revisions\/8953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}