{"id":2166,"date":"2017-04-27T12:48:45","date_gmt":"2017-04-27T10:48:45","guid":{"rendered":"http:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/?page_id=2166"},"modified":"2017-05-19T11:34:59","modified_gmt":"2017-05-19T09:34:59","slug":"sostenibilita-ambientale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/home\/sostenibilita-ambientale\/","title":{"rendered":"Sostenibilit\u00e0 Ambientale"},"content":{"rendered":"<p>La sostenibilit\u00e0 economica, ambientale e sociale delle tecnologie trenchless \u00e8 evidente. Prendiamo\u00a0 in considerazione singolarmente le tre variabili della sostenibilit\u00e0 in relazione alle tecniche pi\u00f9 diffuse gi\u00e0 trattate (HDD, microtunnelling\u00a0 e minitrincea).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Vantaggi economici<\/strong><\/span><br \/>\nDal punto di vista strettamente tecnologico, legato alle fasi lavorative, i vantaggi economici dell\u2019introduzione delle tecniche no-dig derivano principalmente dalla riduzione e dalla certezza dei tempi di esecuzione dei lavori, dalla estrema riduzione del fronte di scavo e degli approntamenti di cantiere necessari, dal minor costo di percorrenza dei mezzi pubblici e privati che transitano nei pressi del cantiere. Tutti risparmi che compensano abbondantemente l\u2019ammortamento degli investimenti iniziali effettuati da parte dell\u2019azienda (macchinari complessi e specializzazione dei lavoratori) e la spesa conseguente alla necessit\u00e0 di effettuare indagini preventive accurate sullo stato del sottosuolo (Georadar o geoelettriche).<br \/>\nIn particolare la riduzione del fronte di scavo \u00e8 il parametro pi\u00f9 rilevante, considerando che, nel caso della perforazione orizzontale guidata, lo scavo a cielo aperto non esiste, essendo limitato all\u2019ingresso e all\u2019uscita delle tubazioni, dove stazionano le macchine di scavo automatizzato, mentre nel caso della minitrincea le ridottissime dimensioni dello scavo comportano un risparmio rilevantissimo, rispetto allo scavo tradizionale.<br \/>\nInoltre, il minor costo di percorrenza dei mezzi pubblici e privati che transitano nei pressi del cantiere, derivante dal risparmio del carburante e dei tempi di percorrenza, \u00e8 stato stimato, in percentuale, pari al -74% rispetto al cantiere tradizionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Vantaggi ambientali<\/span><br \/>\nDal punto di vista ambientale i vantaggi sono ancora pi\u00f9 marcati, e sono tutti conseguenti alla eliminazione, o estrema riduzione, del fronte di scavo a cielo aperto:<\/p>\n<ul>\n<li>ridottissima presenza di materiale di scarto da smaltire e di materiale nuovo per il\u00a0 ripristino (solo ingresso ed uscita macchina per HDD e microtunnelling, stime di un -90% per la minitrincea rispetto allo scavo tradizionale);<\/li>\n<li>minori emissioni di sostanze nocive in fase di produzione per uso di materiali (bitumi, collanti, ecc) e soprattutto di energia necessaria durante la fase produttiva, particolarmente per l&#8217;impiego di macchine (carburante ed emissioni associate; stima -86% per HDD\/microtunnelling e -75% per minitrincea);<\/li>\n<li>emissioni molto minori derivanti dalla riduzione dei tempi di percorrenza del traffico veicolare circostante (stima -75% per HDD\/microtunnelling e -74% per minitrincea).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una stima complessiva degli impatti ambientali associati alle tecniche HDD\/microtunnelling e minitrincea\u00a0 porta a riduzioni, rispettivamente, dell\u201984% e dell\u201982%.<br \/>\nA questi aspetti sono da aggiungere quelli connessi all\u2019efficienza energetica rappresentata dalle tecnologie no dig nella tabella seguente viene espressa, in consumi di TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) tale caratteristica confrontando lo scavo tradizionale, la perforazione orizzontale guidata, la minitrincea nella realizzazione di un impianto di un km di lunghezza:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3047 aligncenter\" src=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/FOTO-TABELLA-SOST-AMBIENTALE-3-1-300x287.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/FOTO-TABELLA-SOST-AMBIENTALE-3-1-300x287.jpg 300w, https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/FOTO-TABELLA-SOST-AMBIENTALE-3-1-768x736.jpg 768w, https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/FOTO-TABELLA-SOST-AMBIENTALE-3-1.jpg 828w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questi valori si traducono poi in Titoli di Efficienza Energetica (TEE o Certificati Bianchi), che possono essere scambiati nel settore energetico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"> Vantaggi sociali<\/span><br \/>\nI costi sociali delle operazioni di scavo a cielo aperto sono rilevanti: da quelli sopportati dalla collettivit\u00e0 per l&#8217;approntamento di cantieri di grandi dimensioni aperti per lungo tempo, a quelli che gravano sui lavoratori (ed ancora, indirettamente, sulla collettivit\u00e0) per gli elevati rischi di incidenti\/infortuni che possono verificarsi in questa tipologia di lavori, fino ai costi legati al probabile ricorso a manodopera scarsamente qualificata, associato spesso ai lavori &#8220;a basso contenuto tecnologico ed elevata intensit\u00e0 di manodopera&#8221;.<br \/>\nPer contro, l\u2019impiego delle tecniche no-dig comporta la quasi totale eliminazione di tutti questi costi sociali:<\/p>\n<ul>\n<li>per la drastica riduzione del fronte di scavo e del cantiere a cielo aperto, che elimina la fonte dei disagi collettivi;<\/li>\n<li>per la forte riduzione dei rischi di incidenti\/infortuni che possono verificarsi nel cantiere, dove l\u2019unico rischio residuo rimane quello derivante dal corretto uso delle macchine, che pu\u00f2 essere minimizzato con una specifica formazione professionale degli operatori;<\/li>\n<li>per la eliminazione dell&#8217;impiego di manodopera scarsamente qualificata, essendo questi\u00a0 lavori &#8220;ad elevato contenuto tecnologico ed altamente specializzati&#8221;.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Al bilancio, totalmente positivo, che possiamo trarre dal confronto tra l\u2019impatto delle tecniche no-dig rispetto allo scavo tradizionale, dobbiamo poi aggiungere una considerazione di carattere pi\u00f9 generale, riguardante l\u2019effetto positivo generato sul sistema economico, e su quello delle costruzioni in particolare, derivante dalla industrializzazione del processo produttivo, dalla strutturazione e qualificazione delle imprese coinvolte, dalla specializzazione degli operai, dalla opportunit\u00e0 di sviluppo di una filiera di produzione delle macchine di scavo, che in Italia ha un suo distretto produttivo rilevante nel corridoio adriatico tra Emilia Romagna e Marche, ma che fatica a competere nel contesto internazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sostenibilit\u00e0 economica, ambientale e sociale delle tecnologie trenchless \u00e8 evidente. 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