{"id":4663,"date":"2017-07-28T10:32:16","date_gmt":"2017-07-28T08:32:16","guid":{"rendered":"http:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/?page_id=4663"},"modified":"2017-07-28T10:32:16","modified_gmt":"2017-07-28T08:32:16","slug":"trivellazione-orizzontale-controllata-toc","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/trivellazione-orizzontale-controllata-toc\/","title":{"rendered":"TRIVELLAZIONE ORIZZONTALE CONTROLLATA  &#8211; TOC"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"margin: 0px; color: #5a5a5a; font-family: 'Arial','sans-serif';\"><span style=\"font-size: medium;\">E\u2019 una tecnologia che consente la posa lungo un profilo trivellato di tubazioni in polietilene, in acciaio o in ghisa sferoidale. Le tubazioni installabili hanno diametri compresi tra 40 mm e 1600 mm e vengono utilizzate per numerosi sottoservizi (acqua, energia, telecomunicazioni etc).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; color: #5a5a5a; font-family: 'Arial','sans-serif';\"><span style=\"font-size: medium;\">Il profilo di trivellazione, accuratamente prescelto in fase progettuale, viene seguito grazie a sistemi di guida estremamente precisi, solitamente magnetici, tali da consentire di evitare ostacoli naturali e\/o artificiali e di raggiungere un obiettivo prestabilito, operando da una postazione prossima al punto di ingresso nel terreno della perforazione, con una macchina di perforazione chiamata RIG. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; color: #5a5a5a; font-family: 'Arial','sans-serif';\"><span style=\"font-size: medium;\">Le fasi di lavorazione<b> <\/b>sono sostanzialmente tre:<\/span><\/span><\/p>\n<p>\u00b7<span style=\"font: 7pt 'Times New Roman'; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"margin: 0px; color: #5a5a5a; font-family: 'Arial','sans-serif';\"><span style=\"font-size: medium;\">nel corso della prima fase, viene realizzato un foro pilota mediante l\u2019introduzione nel punto di ingresso di una colonna di aste, con un utensile di perforazione posto in testa; la fase si conclude con il raggiungimento del punto di uscita prestabilito;<\/span><\/span><\/p>\n<p>\u00b7<span style=\"font: 7pt 'Times New Roman'; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"margin: 0px; color: #5a5a5a; font-family: 'Arial','sans-serif';\"><span style=\"font-size: medium;\">successivamente sulla testa di perforazione viene montato un opportuno alesatore che permette di allargare il diametro del foro fino a raggiungere le dimensioni utili alla posa dei tubi previsti;<\/span><\/span><\/p>\n<p>\u00b7<span style=\"font: 7pt 'Times New Roman'; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"margin: 0px; color: #5a5a5a; font-family: 'Arial','sans-serif';\"><span style=\"font-size: medium;\">infine, viene tirata nel foro la colonna della tubazione presaldata, completando il lavoro.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; color: #5a5a5a; font-family: 'Arial','sans-serif';\"><span style=\"font-size: medium;\">La perforazione viene solitamente favorita dall\u2019uso di fluidi &#8211; fanghi bentonitici o polimerici &#8211; , non sono necessari scavi a cielo aperto lungo l\u2019asse di trivellazione e, al termine delle operazioni, l\u2019area di lavoro viene restituita allo status quo ante, mediante il ripristino dei punti di ingresso e di uscita.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; color: #5a5a5a; font-family: 'Arial','sans-serif';\"><span style=\"font-size: medium;\">In caso di posa di piccole condotte, la fase di alesatura del foro pu\u00f2 essere evitata, riducendo quindi, oltre i tempi di lavorazione, anche le dimensioni delle macchine impiegate e, quindi, l\u2019area di cantiere.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; color: #5a5a5a; font-family: 'Arial','sans-serif';\"><span style=\"font-size: medium;\">Le TOC sono particolarmente adatte per il superamento di ostacoli, quali fiumi, canali, strade di grande comunicazione, aree pubbliche, aree archeologiche etc e trovano impiego anche nel consolidamento di versanti franosi e nel risanamento e contenimento di siti inquinati.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; color: #5a5a5a; font-family: 'Arial','sans-serif';\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019 impiego di questa tecnologia pu\u00f2 essere problematico in caso di presenza di ghiaie sciolte, per cui \u00e8 necessario uno studio preliminare dei terreni da attraversare. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"margin: 0px; color: #5a5a5a; font-family: 'Arial','sans-serif';\"><span style=\"font-size: medium;\">La progettazione di una TOC implica quindi l\u2019esecuzione di indagini preliminari allo scopo di ricostruire la situazione stratigrafica lungo il profilo di trivellazione e, soprattutto in ambito urbano, per individuare la presenza di eventuali sottoservizi gi\u00e0 esistenti <\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 una tecnologia che consente la posa lungo un profilo trivellato di tubazioni in polietilene, in acciaio o in ghisa sferoidale. 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