{"id":9996,"date":"2020-12-22T16:25:46","date_gmt":"2020-12-22T15:25:46","guid":{"rendered":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/?page_id=9996"},"modified":"2021-01-13T12:45:47","modified_gmt":"2021-01-13T11:45:47","slug":"le-tecnologie-no-dig-microtunneling","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/le-tecnologie-no-dig-microtunneling\/","title":{"rendered":"Le tecnologie NO-DIG:  Microtunnelling"},"content":{"rendered":"\n<p>Questa tecnologia consente la posa di tubazioni di diametro di 250 \/ 3.000 mm in acciaio, in calcestruzzo o in gres ceramico. La posa avviene mediante la spinta, da un pozzo di partenza fino ad uno di arrivo, di sezioni di tubo della lunghezza variabile da 1 a 3 metri. La sezione pi\u00f9 avanzata del tubo \u00e8 costituita da una fresa o da una trivella con testa orientabile, che disgrega il materiale durante l\u2019 avanzamento. Il materiale di risulta viene portato in superficie tramite un sistema chiuso di circolazione d\u2019 acqua e bentonite mantenuto in movimento da grosse pompe. L\u2019 orientamento della testa di perforazione \u00e8 controllato tramite un segnale laser inviato dal pozzo di partenza lungo la direzione della perforazione, che incide su un rivelatore solidale con la testa fresante, la quale pu\u00f2 essere guidata da un operatore per mezzo di un sistema di martinetti idraulici.<br>La tecnologia viene prevalentemente impiegata per la posa di condotte idriche e fognarie, in generale di grandi dimensioni, e pu\u00f2 essere utilizzata con buoni risultati su tutti i tipi di terreno.<br>L\u2019 impiego di questa tecnica pu\u00f2 essere condizionato, soprattutto in area urbana, dalla necessit\u00e0\u00a0 di avere a disposizione area estese per l\u2019 installazione dei cantieri, oltre cha da considerazioni di convenienza economica legata alle dimensioni dell\u2019 opera da realizzare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MICROTUNNELLING CON<\/strong> <strong>SCUDO DIREZIONALE APERTO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La macchina di perforazione nella tecnica con Scudo Direzionale Aperto \u00e8 costituita da una testa articolata, incernierata su tre oppure quattro cilindri oleodinamici che ne consentono la direzionalit\u00e0, e dal corpo principale che contiene la maggior parte degli equipaggiamenti di scavo e raccolta dello smarino nonch\u00e9 la consolle di controllo e pilotaggio. Il corpo principale pu\u00f2 essere dotato di cilindri di spinta autonoma. Nel primo caso la perforazione avviene per escavazione del terreno tramite una benna montata su braccio idraulico che convoglia il materiale su un nastro trasportatore e quindi in vagoncini da miniera. Nel secondo caso il terreno lapideo viene demolito da una fresa puntuale e successivamente allontanato da un sistema di smarino idraulico. Nello Scudo direzionale aperto il fronte di scavo non \u00e8 sostenuto artificialmente con una pressione di bilanciamento. Nel caso di perforazioni in terreni sciolti o debolmente coesivi il fronte di scavo viene fatto franare all\u2019 interno della camera anteriore dello scudo e lo smarino si dispone all\u2019interno della camera anteriore secondo il naturale angolo di riposo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MICROTUNNELLING CON <\/strong><strong>SCUDO DIREZIONALE CHIUSO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lo scudo direzionale chiuso \u00e8 caratterizzato dall\u2019 avere al fronte di scavo, sulla testa articolata, un disco rotante, con aperture regolabili per consentire l\u2019 ingresso del terreno nella camera di raccolta, anche questa contenuta nella testa articolata. Il disco rotante \u00e8 dotato di utensili di scavo atti a disgregare e raccogliere\/convogliare il terreno verso la camera di raccolta. Si distinguono tre tipi di teste fresanti: per terreni sciolti, per terreni misti e da roccia. Queste ultime hanno anche un frantoio interno alla camera di raccolta per ridurre le rocce incamerate a dimensioni tali da poterle trasportare con un sistema di smarino idraulico. Il sostentamento del fronte \u00e8 di tipo meccanico oppure a bilanciamento della pressione del terreno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Per maggiori informazioni scarica gratuitamente la Prassi di Riferimento <a href=\"http:\/\/store.uni.com\/catalogo\/uni-pdr-26-2-2017\">UNI\/PdR 26.2:2017<\/a><\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IATT in collaborazione con FORMEDIL organizzano corsi per il <span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">rilascio PATENTINI <\/span>operatori macchine complesse nel Microtunnelling. Per maggiori informazioni contattare la Segreteria IATT.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa tecnologia consente la posa di tubazioni di diametro di 250 \/ 3.000 mm in acciaio, in calcestruzzo o in gres ceramico. 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