{"id":9997,"date":"2020-12-22T16:25:47","date_gmt":"2020-12-22T15:25:47","guid":{"rendered":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/?page_id=9997"},"modified":"2021-01-13T12:47:07","modified_gmt":"2021-01-13T11:47:07","slug":"le-tecnologie-no-dig-pressotrivella","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/le-tecnologie-no-dig-pressotrivella\/","title":{"rendered":"Le tecnologie NO-DIG:  Pressotrivella"},"content":{"rendered":"\n<p>La tecnica consiste nella posa di tubi mediante spinta e contemporanea perforazione del terreno mediante una testa di perforazione rotante. Lo scavo\u00a0 a fronte aperto e l\u2019 evacuazione del materiale di risulta avviene per mezzo di una coclea che trasporta il materiale (smarino) dal fronte di scavo all\u2019 esterno. La prima fase prevede la realizzazione della camera di spinta, di dimensioni adeguate all\u2019 alloggiamento della trivella. Successivamente la pressotrivella viene messa in posizione operativa plano altimetrica usufruendo dei punti di riferimento predisposti in fase di tracciamento della direzione di spinta. Sul telaio della trivella viene posizionato il primo tubo da infiggere con all\u2019 interno la prima coclea che ha sia funzione di tagliente (mediante un piatto fresante posto sulla punta), che di smarino del materiale di risulta. Si procede all\u2019 infissione dei tubi saldando al primo tubo penetrato nel terreno il tubo successivo, e cos\u00ec via. Durante la spinta viene continuamente monitorata la pressione di spinta, la velocit\u00e0\u00a0 di rotazione della trivella, la lunghezza effettiva di infissione, la consistenza e tipologia del materiale scavato. Alla fine della trivellazione vengono recuperate le coclee. La tecnologia, consente l\u2019 esecuzione di trivellazioni per posa di tubazioni normalmente fino ad un diametro di 1400 mm.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Per maggiori informazioni scarica gratuitamente la Prassi di Riferimento <a href=\"http:\/\/store.uni.com\/catalogo\/uni-pdr-26-2-2017\">UNI\/PdR 26.2:2017<\/a><\/em><\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tecnica consiste nella posa di tubi mediante spinta e contemporanea perforazione del terreno mediante una testa di perforazione rotante. Lo scavo\u00a0 a fronte aperto e l\u2019 evacuazione del materiale di risulta avviene per mezzo di una coclea che trasporta il materiale (smarino) dal fronte di scavo all\u2019 esterno. La prima fase prevede la realizzazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"spay_email":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9997"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9997"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9997\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10252,"href":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9997\/revisions\/10252"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}