{"id":3111,"date":"2017-05-23T10:42:12","date_gmt":"2017-05-23T08:42:12","guid":{"rendered":"http:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/?p=3111"},"modified":"2017-05-23T10:42:38","modified_gmt":"2017-05-23T08:42:38","slug":"indagini-conoscitive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/2017\/05\/indagini-conoscitive\/","title":{"rendered":"Indagini Conoscitive"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong><span style=\"color: #000000;\">SISTEMI GEORADAR<\/span> (Ground Penetrating Radar, GPR)<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong>E&#8217; una tecnologia che consente di rivelare, in modo non distruttivo e non invasivo, la presenza e la posizione di oggetti presenti nel sottosuolo, fino ad una profondit\u00e0 di diversi metri, utilizzando il fenomeno della riflessione delle onde elettromagnetiche a particolari frequenze.<br \/>\nIl sistema \u00e8 costituito da un&#8217; unit\u00e0\u00a0 di controllo e di acquisizione dei dati, e da una o pi\u00f9 antenne, e permette di acquisire, analizzare e interpretare i dati e di restituire elaborati grafici (cartacei o elettronici) bi\/tri dimensionali, in <span style=\"background-color: #ffffff;\">pianta o in sezione. A seconda del numero di antenne e della frequenza utilizzata per l&#8217; introspezione, la tecnica permette di rilevare, accuratamente, la posizione <\/span>e la dimensione degli oggetti, presenti nel sottosuolo.<br \/>\nL&#8217; uso di tale tecnologia \u00e8 propedeutico all&#8217; impiego delle tecniche di posa no-dig che comportano perforazioni o scavi ridotti; oltre ad essere utile per la progettazione di reti tecnologiche, essa permette di effettuare analisi dei profili stratigrafici, indagini archeologiche e di ingegneria civile e ambientale.<br \/>\nIl suo impiego \u00e8 condizionato principalmente dalle caratteristiche geologiche del terreno (la presenza di acqua, infatti, attenua la capacit\u00e0\u00a0 di penetrazione dell&#8217; onda elettromagnetica) e dal tipo di oggetti presenti nel sottosuolo (per esempio la presenza di maglie metalliche).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/tst-georadar2.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone\" style=\"border: 0px;\" title=\"Il funzionamento di un georadar\" src=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/tst-georadar2.jpg\" alt=\"Georadar\" width=\"147\" height=\"91\" border=\"0\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/tst-georadar.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone\" style=\"border: 0px;\" title=\"Le sezioni georadar\" src=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/tst-georadar.jpg\" alt=\"Iatt georadar\" width=\"160\" height=\"89\" border=\"0\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/tst-engineering9.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone\" style=\"border: 0px;\" title=\"Esempio acquisizione dati\" src=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/tst-engineering9.jpg\" alt=\"iatt\" width=\"148\" height=\"91\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>TELECAMERE (sistemi CCTV)<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/>\n<\/strong>E&#8217; un tipo di tecnologia che consente di ispezionare la superfice interna delle condotte idriche, fognarie e del gas, nonch\u00e8 di serbatoi, pozzi e cisterne. E&#8217; impiegata prevalentemente per analizzare lo stato delle condotte e progettare il loro risanamento, in quanto permette di valutarne le dimensioni reali, di individuare la presenza di fratture, intrusioni o infiltrazioni, nonch\u00e8 di eventuali allacci abusivi.<br \/>\nIl sistema \u00e8 costituito da telecamere a colori motorizzate o montate su carrelli filo-guidati, dotate di testa girevole &#8211; assialmente su 360\u00b0 e brandeggiabile su 270\u00b0 &#8211; di luci regolabili per l&#8217; illuminazione della condotta, e di sistemi per rilevare la dimensione dei difetti e la pendenza della condotta. La telecamera \u00e8 collegata ad un monitor esterno di controllo e le informazioni rilevate possono essere memorizzate su supporti magnetici o digitali. In caso di ispezione di condotte del gas, il sistema deve essere certificato non deflagrante, mentre nel caso di di condotte idriche, devono esser presi tutti gli accorgimenti necessari ad evitare il verificarsi di perdite.<br \/>\nLe dimensioni e il grado di occlusione delle condotte possono condizionare l&#8217; impiego di questa tecnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/videispezione2.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" style=\"border: 0px;\" title=\"Sistema di videoispezione\" src=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/videispezione2.jpg\" alt=\"Videoispezione\" width=\"152\" height=\"87\" border=\"0\" \/> <\/a><a href=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/videoispezione.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" style=\"border: 0px;\" title=\"Telecamera in operazione\" src=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/videoispezione.jpg\" alt=\"Videoispezione\" width=\"121\" height=\"89\" border=\"0\" \/> <\/a><a href=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/videispezione3.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" style=\"border: 0px;\" title=\"Immagine ripresa da telecamera\" src=\"ihttps:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/videispezione3.jpg\" alt=\"Videoispezione\" width=\"150\" height=\"88\" border=\"0\" \/> <\/a><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>ISPEZIONI CON PIG INTELLIGENTI<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/>\n<\/strong>Tale tecnologia permette di ispezionare le tubazioni in acciaio con strumenti in grado di registrare le condizioni metallurgiche delle condotte e di evidenziare difetti con un&#8217; elevata accuratezza, con precisione anche millimetrica.<br \/>\nIl sistema ha avuto enormi sviluppi dagli anni 80 ad oggi; esso consente di intervenire in maniera tempestiva per effettuare riparazioni atte a ripristinare l&#8217; iniziale efficienza della condotta.<br \/>\nAttraverso i cosiddetti geopig\u009d \u00e8 possibile rilevare anche, in fase di ispezione, la posizione della condotta nello spazio, con riferimento a capisaldi topografici esterni georeferenziati.<br \/>\nI Pig Intelligenti attualmente in uso sono sostanzialmente di due tipi: ad ultrasuoni e a flusso magnetico disperso\u009d, e compiono il loro rilievo percorrendo la condotta spinti dal fluido contenuto nella stessa.<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>CERCATUBI<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong>E&#8217; una tecnologia che consente l&#8217; individuazione nel sottosuolo di strutture metalliche (cavi e condotte), sfruttando la propriet\u00e0 di generazione di campi magnetici.<br \/>\nPropedeutica alle operazioni di scavo a cielo aperto, non fornisce tuttavia indicazioni sulla profondit\u00e0\u00a0 degli oggetti presenti nel sottosuolo, n\u00e8 individua strutture sotterranee di materiale diverso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/rd-copia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" style=\"border: 0px;\" title=\"Sistema ad induzione\" src=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/rd-copia.jpg\" alt=\"RD copia\" width=\"167\" height=\"95\" border=\"0\" \/> <\/a><a href=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/induzione_1.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" style=\"border: 0px;\" src=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/induzione_1.jpg\" alt=\"Induzione\" width=\"159\" height=\"94\" border=\"0\" \/> <\/a><a href=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/induzione_2.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" style=\"border: 0px;\" title=\"Utilizzo del sistema induttivo\" src=\"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/images\/stories\/iatt\/indaginiconoscitive\/induzione_2.jpg\" alt=\"Induzione\" width=\"80\" height=\"95\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; SISTEMI GEORADAR (Ground Penetrating Radar, GPR) E&#8217; una tecnologia che consente di rivelare, in modo non distruttivo e non invasivo, la presenza e la posizione di oggetti presenti nel sottosuolo, fino ad una profondit\u00e0 di diversi metri, utilizzando il fenomeno della riflessione delle onde elettromagnetiche a particolari frequenze. 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