{"id":3127,"date":"2017-05-23T11:57:44","date_gmt":"2017-05-23T09:57:44","guid":{"rendered":"http:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/?p=3127"},"modified":"2017-05-24T11:47:07","modified_gmt":"2017-05-24T09:47:07","slug":"riutilizzo-o-sfruttamento-di-infrastrutture-esistenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iatt.it\/archivioiatt\/2017\/05\/riutilizzo-o-sfruttamento-di-infrastrutture-esistenti\/","title":{"rendered":"Riutilizzo o Sfruttamento di Infrastrutture Esistenti"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"contenitore\">\n<div id=\"corpo\">\n<div id=\"corpo2\">\n<div>\n<table class=\"contentpaneopen\" style=\"height: 169px;\" width=\"830\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\">Le tecniche di risanamento delle infrastrutture esistenti, sono molteplici ma si possono suddividere in tre gruppi a seconda che l&#8217; installazione della nuova condotta comporti la riduzione, l&#8217;aumento o il mantenimento delle dimensioni originarie della condotta.<\/p>\n<p><strong><em>Installazione di nuove condotte con diametro inferiore a quello della condotta esistente <\/em>:\u00a0<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>SLIP-LINING<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\"><strong><br \/>\n<\/strong>Tale tecnologia consente il rinnovamento di una condotta esistente, mediante l&#8217; inserimento di tubi in polietilene ad alta densit\u00e0\u00a0 (PEAD) di diametro inferiore alla condotta da rinnovare (qualunque sia il materiale della condotta preesistente).<br \/>\nE&#8217; possibile realizzare con questa tecnologia tratte di estensione pari anche ad 300 m a seconda del diametro della condotta da posare che pu\u00f2 variare da 20 \/ 1.000 mm (e della curvatura del tracciato).<br \/>\nTale tecnologia \u00e8 prevalentemente impiegata per rinnovamento di tubazioni idriche e del gas (fino a 630 mm) e trova applicazione sia in ambito urbano che in extraurbano, permettendo anche di realizzare ex-novo o di ricollocare derivazioni d&#8217; utenza.<br \/>\nLa tecnologia non \u00e8 applicabile laddove non \u00e8 sostenibile una riduzione della portata della condotta, anche se l&#8217; impiego di un nuovo tubo in PEAD, seppur di sezione interna leggermente inferiore, e in certe condizioni, riesce a compensare le perdite della condotta stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\">\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>COMPACT PIPE\/ U-LINER<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\"><strong><br \/>\n<\/strong>La tecnologia consente il rinnovamento di una condotta esistente costruita in qualsiasi materiale, mediante l&#8217; inserimento di tubi in PEAD ridotti di diametro, al momento della fabbricazione, mediante deformazione a &#8220;C&#8221; oppure a &#8220;U&#8221;, e messi in opera con processo di reversione controllata in temperatura, mediante l&#8217; azione termica di vapore acqueo a 130\u00b0.<br \/>\nLa tecnologia fa parte delle cosiddette tecniche close-fit lining, in quanto la nuova condotta inserita, una volta riformata, va ad aderire perfettamente alla condotta esistente.<br \/>\nTali tecnologie consentono la posa di tratte di tubazione di estensione media fino a 250 m ed oltre per diametri inferiori a 250 mm e di tratte di 100 \/ 150 mm per diametri superiori a 300 \/ 500 mm.<br \/>\nCompact Pipe e U-Liner sono prevalentemente impiegati per il\u00a0 rinnovamento di reti fognarie, reti idriche e gasdotti di sezione circolare, in ambito urbano e extraurbano e permettono di realizzare ex-novo derivazioni d&#8217; utenza o di ricollocarle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\">\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\">ROLL DOWN<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\"><strong><br \/>\n<\/strong>Tale tecnologia consente il rinnovamento di una condotta esistente mediante l&#8217; inserimento di tubi in PEAD di diametro ridotto a freddo in campo, fino al 19%, mediante trafilatura assiale. Ad inserzione terminata il tubo\u00a0 riportato a misura standard attraverso pressurizzazione con acqua fredda o aria, fino ad adesione perfetta alle pareti del tubo da rinnovare (processo close-fit lining).<br \/>\nLa teconologia in questione permette la posa di tratte di tubazione fino a 300 m, per tubi in polietilene di diametro fino a 500 mm.<br \/>\nEssa viene prevalentemente impiegata per il rinnovamento di tubazioni idriche e del gas di sezione circolare, in ambito urbano e extraurbano, e permette di realizzare ex-novo derivazioni d&#8217; utenza o di ricollocarle .<br \/>\nL&#8217; applicazione di tale tecnologia \u00e8 fortemente condizionata dalla presenza di curve, variazioni angolari multiple o singole superiori al 3-5\u00b0, che costituiscono quindi necessariamente punti di interruzione dell&#8217; inserzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\">\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>SUBLINE<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\"><strong><br \/>\n<\/strong>La tecnologia consente il rinnovamento di una condotta esistente, di sezione circolare, mediante l&#8217; inserimento di tubi in PEAD, di diametro ridotto per deformazione fino al 40%, direttamente in campo. La deformazione viene effettuata sul campo e consiste sostanzialmente nella ripiegatura del tubo all&#8217; interno della propria circonferenza (tipo Compact Pipe\u00a0 U-Liner), ma essendo effettuata a freddo (quindi viscoelasticamente) necessita di essere mantenuta tale da reggette in plastica applicate immediatamente a seguito della deformazione. Ad inserzione terminata il tubo\u00a0 riportato a misura standard attraverso pressurizzazione con aria a temperatura ambiente, che provoca la rottura delle fascette e determina la successiva perfetta adesione della nuova tubazione in PEAD alla condotta esistente (tecnica close-fit lining).<br \/>\nLa tecnologia permette di eseguire inserzioni per tratte fino a 400 m per diametri anche fino a 1.600 mm. Il suo impiego \u00e8 ideale per il rivestimento di condotte in qualsiasi materiale, in ambito urbano e extraurbano.<br \/>\nIl rinnovamento con Subline, specie per diametri superiori a 400 mm, richiede l&#8217; impiego di tubi in PEAD di limitato spessore (SDR maggiore di 26). In tal modo si determinano le condizioni per un cosiddetto interactive close-fit liner\u009d, cio\u00e8 di un relining in cui il liner (tubo interno in PEAD) ha solo funzioni di ripristino della tenuta idraulica, ma non sopporta autonomamente la pressione di esercizio, che viene delegata alla condotta esistente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\">\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>SLIM LINER<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\"><strong><br \/>\n<\/strong>E&#8217; una tecnologia che consente il rinnovamento di una condotta esistente di sezione circolare, mediante l&#8217;inserimento di tubi in PEAD di limitato spessore 2,8 \/ 6,2 mm, ridotti di diametro, anche fino al 60%, mediante deformazione a &#8220;C&#8221; al momento della fabbricazione e messi in opera con un processo di reversione controllata in pressione d&#8217;aria o acqua fredda, aderendo perfettamente alla tubazione esistente (tecnica close-fit lining).<br \/>\nLa tecnologia permette di eseguire il rinnovamento di tubazioni per tratte fino a 300 m di diametro, variabile da 75 \/ 300 mm.<br \/>\nAnche in questo caso, il rinnovamento con Slim Liner, impiegando tubi in PEAD di limitatissimo spessore (SDR maggiore di 42, 3-5 mm), determina le condizioni per un cosiddetto interactive close-fit liner\u009d, cio\u00e8 per un relining in cui il liner (tubo interno in PEAD) ha solo funzioni di ripristino della tenuta idraulica, ma non sopporta autonomamente la pressione di esercizio, che viene delegata alla condotta esistente.<\/p>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Risanamento di condotte esistente con sistemi a guaina, resine e cemento<\/strong><\/span><\/em><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>PIPE COATING<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\">Questa tecnologiaconsente il rivestimento di una condotta esistente, mediante l&#8217;utilizzo di resine epossidiche spruzzate, con appositi robot, all&#8217;interno della condotta stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\">Essa viene prevalentemente impiegata per il risanamento di condotte idriche e fognarie, permettendo di migliorarne le caratteristiche chimiche delle pareti. E&#8217; particolarmente adatta per il rinnovamento di condotte con rivestimenti interni pericolosi (cemento-amianto) o che presentano ossidazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\">\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>CEMENT MORTAR LINING<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\"><strong><br \/>\n<\/strong>Tale tecnologia consente il rivestimento di una condotta esistente, mediante l&#8217;utilizzo di malta cementizia spruzzata, con appositi robot, all&#8217;interno della condotta, permettendone l&#8217; allungamento della vita utile di oltre 50 anni.<br \/>\nEssa permette di eseguire il rinnovamento di tubazioni per tratte fino a 150 m, per diametri inferiori a 600 mm e per tratte di 250 \/ 300 mm per diametri superiori.<br \/>\nViene prevalentemente impiegata per risanare tubazioni idriche metalliche sia in ambito urbano che extraurbano ed \u00e8 particolarmente adatta in caso di condotte con rivestimenti interni pericolosi (cemento-amianto) o che presentano lesioni o ossidazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\">\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>CURED IN PLACE PIPE<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\"><strong><br \/>\n<\/strong>Questa tecnologia consente la riabilitazione di una condotta o manufatto tramite retroversione di guaina in feltro o feltro-tessile, impregnata da un&#8217; opportuna resina termoindurente e avente uno strato esterno in materiale plastico, resistente chimicamente e fisicamente al fluido da convogliare.<br \/>\nLa guaina viene impregnata all&#8217; interno (parte che ad inserzione avvenuta andr\u00e0\u00a0 a contatto con la condotta da risanare) con una particolare resina, e avvolta in una camera di estroflessione. Una delle parti terminali viene fissata per cerchiaggio alla bocca di uscita dell&#8217; estroflessore e la messa in pressione con aria provoca il rivoltamento e l&#8217; avanzamento della guaina nella condotta da risanare. Per diametri di condotta da risanare superiori a 200 mm viene realizzata un&#8217; incastellatura perpendicolare alla condotta da risanare e la retroversione avviene mediante l&#8217; immissione di acqua all&#8217; interno del sacco a corona che si viene a formare, provocando, per gravit\u00e0 , il rivoltamento e l&#8217; avanzamento della guaina.<br \/>\nLa tecnologia consente il rinnovo di tubazioni di diametro da 200 \/ 2.000 mm ed \u00e8 prevalentemente impiegato per reti idriche e fognarie, sia in ambito urbano che extraurbano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\">\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>RISANAMENTO NO &#8211; DIG DEI VERTICALI NEGLI EDIFICI<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\">La tecnologia No-Dig trova inoltre applicazione, ormai da decenni, anche nel risanamento non distruttivo delle tubazioni di scarico verticali interne agli edifici (colonne di scarico di acque pluviali e di acque nere) e delle tubazioni di scarico orizzontali non a vista delle piscine. In questa specifica area applicativa i diametri delle tubazioni da risanare vanno da 40mm a 300mm ed hanno frequenti diramazioni a T\u009d ed a Y\u009d e curve anche a 90\u00b0. Per realizzare quindi l&#8217; intervento di risanamento delle colonne verticali \u00e8 necessario applicare una specifica e collaudata metodologia che utilizza guaine flessibili impregnate di resina epossidica che sono estroflesse all&#8217; interno della\u00a0 vecchia colonna, dall&#8217; alto o dal basso, tramite spinta pneumatica permettendo cos\u00ec una perfetta aderenza alle pareti interne della colonna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\">A polimerizzazione della resina epossidica avvenuta, all&#8217; interno della vecchia colonna si sar\u00e0\u00a0 costituito un tubo in grado di assolvere a tutte le funzioni idrauliche, meccaniche e di resistenza chimica a cui la vecchia tubazione era destinata.<br \/>\nLa flessibilit\u00e0\u00a0 delle guaine permette sia di superare facilmente le curve a 90\u00b0 sia di adeguarsi ad eventuali cambiamenti di diametro intervenuti in occasione di parziali sostituzioni delle colonne effettuate in passato.<br \/>\nI vantaggi di questa applicazione rispetto agli interventi tradizionali di rottura delle pareti e sostituzione della colonna sono:<br \/>\n&#8211; Rapidit\u00e0\u00a0 dell&#8217; intervento<br \/>\n&#8211; Assoluta mancanza di disagi per gli inquilini poich\u00e8 vengono evitati rumori, polveri e allestimenti di ponti esterni agli edifici.<br \/>\n&#8211; Ecocompatibilit\u00e0\u00a0 dei materiali utilizzati per il risanamento che viene garantito per un periodo ultradecennale \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 &#8211; Economicit\u00e0\u00a0 dell&#8217; intervento<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Installazione di nuove condotte con diametro superiore a quello della condotta esistente<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>PIPE BURSTING<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\"><strong><br \/>\n<\/strong>Tale tecnologia consente la sostituzione di una condotta esistente costituita da materiali fragili (ghisa, gres, cemento, cemento-amianto, PVC), tramite inserzione, dal punto di partenza a quello di arrivo, di un sistema di aste azionate idraulicamente, che nella fase successiva di estrazione vengono fissate ad un utensile tagliente che frantuma la condotta esistente, ad un&#8217;ogiva conica che <span style=\"background-color: #ffff00;\">costipa <\/span>i frammenti, ed infine alla nuova tubazione, che viene pertanto inserita nella sede dell&#8217; esistente.<br \/>\nLa tecnologia permette l&#8217; esecuzione di tratte di (80 &#8211; 150 m in media) ed \u00e8 prevalentemente impiegata per il rinnovamento di reti idriche, fognarie e del gas.<br \/>\nIl suo impiego \u00e8 condizionato dalla presenza nelle vicinanze di altri sottoservizi (specie fognature in cemento\/gres) che potrebbero essere danneggiati per compressione. Questi devono quindi essere localizzati preventivamente con adeguata precisione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\">\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>PIPE SPLITTING<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\"><strong><br \/>\n<\/strong>Questa tecnologia \u00e8 analoga alla precedente. Essa consente la sostituzione di una condotta esistente costituita da materiali duttili (ghisa sferoidale, acciaio).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Le tecniche di risanamento delle infrastrutture esistenti, sono molteplici ma si possono suddividere in tre gruppi a seconda che l&#8217; installazione della nuova condotta comporti la riduzione, l&#8217;aumento o il mantenimento delle dimensioni originarie della condotta. 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