Riparazione con tecnologie a spruzzo per condotte di scarico negli edifici

Le vecchie tubazioni di scarico sono le maggiori responsabili dei danni che si verificano negli edifici. Intasamenti, cattivi odori, perdite e allagamenti sono spesso causate da tubazioni ammalorate che, con l’usura, diminuiscono le loro prestazioni fino ad arrivare alla rottura e rendendo necessari interventi d’urgenza.



Descrizione


La tecnologia a spruzzo - compresa nella famiglia trenchless del Risanamento - è stata sviluppata per risanare e riparare le tubazioni di scarico all’interno degli edifici in maniera definitiva e senza la necessità di demolizioni.

Come in chirurgia, gli impianti di scarico vengono ricostruiti con una sorta di “endoscopia”, spruzzando sulle pareti interne delle tuba- zioni un esclusivo composito plastico a base di poliestere rinforzato che, una volta indurito, forma un vero e proprio nuovo tubo strutturale e autoportante dentro quello vecchio.

L’intervento si svolge secondo le fasi di video ispezione iniziale, pulizia e asciugatura della condotta, la video ispezione di controllo, l’applicazione del composito plastico e la video ispezione finale.

L’estrema flessibilità delle attrezzature e l’applicazione della resina allo stato liquido consentono di operare anche in presenza di curve o delle numerose braghe senza necessità di riaperture.

Il vantaggio nell’impiego di questa tecnologia appare evidente tenendo conto che, negli interventi di risanamento di tipo tradizionale, si stima una produzione annua di circa 35.000 tonnellate di macerie da smaltire.


Campi di applicazione



Con questa tecnologia si possono ricostruire tubazioni di scarico verticali o orizzontali di bagni, cucine e pluviali, di qualsiasi materiale e con diametri da 50 mm a 250 mm.

Le tubazioni in amianto possono essere risanate dall’interno grazie a un esclusivo protocollo di sicurezza vagliato dalla ASL.

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